Pensiero computazionale

Pensiero computazionale

Per pensiero computazionale si intende quell’insieme di processi per la risoluzione di un problema più o meno complesso.

In definitiva è un processo mentale che porta ad una serie di istruzioni che possono essere eseguite da un umano o da una macchina. La macchina dunque esegue delle istruzioni che l’essere umano ha programmato.

il pensiero computazionale

Quindi non consiste solo nello stabilire quali sono le fasi risolutive di un problema, ma anche nel fare eseguire le istruzioni ad una macchina che chiaramente è inconsapevole dei dati che sta elaborando.

Le fasi del pensiero computazionale sono tre:

Astrazione, cioè la fase in cui il problema viene formulato;

Automazione, cioè la fase in cui si formula la soluzione;

Esecuzione, cioè la fase in cui il la soluzione stessa è valutata.

Perché è importante lo sviluppo del pensiero computazionale?

È importante perché consente di sviluppare soluzioni da poter applicare in diverse situazioni ed in molteplici discipline.

inforamtica

Pensiero computazionale e Informatica

L’informatica è quella disciplina che aiuta lo sviluppo del pensiero computazionale.

Diciamo che si può vedere come una vera e propria palestra per la mente, dove sviluppare creatività e capacità logiche ad alto valore educativo.

I vantaggi nel fare informatica sono molteplici:

– Gli studenti infatti imparano a trovare più soluzioni ad un determinato problema.

– Riescono ad individuare quale soluzione è più efficiente e innovativa rispetto alle altre.

– Non sono costretti a studiare procedure mnemoniche.

– Possono sperimentare e mettere sul campo quanto di più creativo hanno dentro.

– Non c’è niente di standardizzato.

– Tutto può essere messo in discussione.


Concezioni stereotipate

Purtroppo sono tante le concezioni stereotipate riguardo l’informatica.

Si tende infatti a pensare che l’informatica sia per pochi individui competitivi e non per tutti.

E tante volte si tende a pensare che sia solo una cosa solo da maschi!

Altre concezioni riguardano al fatto che l’informatica sia legata solo ai giochi. Ma questi sono necessari solo per avvicinare i ragazzi alla programmazione. Infatti l’insegnamento di queste attività ludiche ha un fine ben strutturato che è quello di introdurre i principi della logica di programmazione.

Infine c’è molta confusione tra termini come informatica e nativi digitali ad esempio.

Ma attenzione sono due cose completamente distinte!

linguaggi di programmazione

Con il termine di nativi digitali infatti si intende quella generazione che è cresciuta con la tecnologia. I nativi dunque sanno usare facilmente i dispositivi come pc, tablet e smartphone.

Con informatica invece si intende lo studio che porta alla risoluzione di algoritmi più o meno complessi.

Spesso essere nativi digitali non corrisponde ad essere anche dei bravi informatici!

Conclusioni

Il pensiero computazionale aiuta gli studenti ad avere un maggior successo scolastico e a saper affrontare situazioni problematiche in qualsiasi disciplina.

Di seguito il link su una discussione dettagliata sul pensiero computazionale: abbiamo bisogno del pensiero computazionale.

Alcuni link utili

Coding nella scuola primaria